---> ¿¿ NÀBITO ??

Nabito . Barcelona 9 dicembre 2005
Non diremo qui cosa e' Nabito,cosa significa non "abitare",cosa vuol dire perdere gli "abiti",non chiederemo a chi abita cosa abita,quali sono i suoi abiti;non spiegheremo la necessità di andare alla deriva , non diremo di essere una zattera in mare , di aver voluto perdere radici culturali profonde,di volerle ri-trovare, ri-formulare o ri-codificare,non affermeremo qui con convinzione che la cultura contemporanea sia capace di parlare idiomi differenti e sovrapposti,non diremo qui che l'epoca che viviamo e' caratterizzata dalla fusione,dall' ibrido,dal meticcio,dal dissolversi dei blocchi delle certezze in piani delle incertezze,che esistono infiniti livelli che scambiano informazioni continuamente;non diremo qui che nel dubbio risiede la complessita' del mondo, che nel dubitare c'e' tutto il coraggio e la forza dell'uomo e che nel non dubitare c'e' una debolezza di fondo di cui si ha timore;non diremo che le scienze hanno sempre piu' bisogno di reciproci scambi e non di ipotetiche esattezze,che la moltiplicazione di punti di vista e' un imperativo attuale di relativizzazione ; non diremo qui qual e' la positività di tutto cio', di quanto e' importante entrare nel dimamismo sinaptico di questi processi comunicativi ,innescare dispositivi,meccanismi di azione ,analizzare i fenomeni attraverso RELAZIONI. Non diremo qui qual e' il ruolo importante della creativita' e del “gusto di fare fine a se stesso” ,quali sono le affinita' con le arti radicali d'avanguardia e quali le distanze che fanno pensare ora piu' ad un intreccio tra fantasia , tecnica e tecnologia,piuttosto che ad una scissione. Non diremo della fondamentale serietà del gioco come strumento di crescita e apprendimento,della sua azione volontaria nella autoformazione di spazi per la ri-creazione dell'anima. Non diremo che la realta' e' complessa ,che e' formata dalla combinazione di infiniti elementi semplici che la codificano,e di quanto sia affascinante provare a decodificarli.Non diremo neanche della innumerevole ripetitivita' di queste possibili combinazioni,del circolo vizioso che attrae i suoi opposti in una rincorsa senza fine. Non diremo che non esistono due cellule uguali ,neanche tra due cervelli clonati in laboratorio e non diremo che gli uomini non sono tutti uguali;non parleremo qui della serietà per il rispetto delle individualita' e delle libere scelte. Non diremo quindi qui di NABITO,questa piattaforma che si e' staccata,abbandonando la "casa" e che non tornera' piu' come in passato,ma rimarra' per sempre attiva, inquieta e fluttuante. Non diremo con lo scopo di dire. Non lo diremo qui rimandando le discussioni e gli approfondimenti sui singoli temi a diversi articoli che appariranno in quello che speriamo diventera' un laboratorio per la diffusione del pensiero.

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Ale Faticanti

Ale Faticanti arquitecto
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Bebo Ferlito

Bebo Ferlito arquitecto
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